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Attems
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Gli mwbqAttems (mwbgAttimis in italiano) sono un'antica e illustre famiglia parlamentare mwbwfriulana,cite-ref-1[1] che deteneva i titoli di principi (soltanto mwdaad personam per mwdqKarl Michael von Attems e Ernst Amadeus Thomas von Attems), conti e baroni. La famiglia, dal nativo castello di mwdgAttimis, si diramava in Italia e in mwdwAustria in diversi ceppi, ciascuno intitolato a diversi feudi e domini posseduti. Sembra certo che il fondatore di essa sia Enrico, già mweamarchese di Toscana, che nel febbraio 1170 fu nominato con il fratello Arpone tra i diaconi del mweqpatriarca di Aquileia Woldarico e da questo, nello stesso anno, gli fu conferito il castello di Attems o Attimis. Le linee principali di questa famiglia sono le seguenti: gli Attems del Tridente, ramificata negli Attems di Cividale (estinta); gli Attems di Udine; gli Attems di Santa Croce (Heiligenkreuz); gli Attems Petzenstein; gli Attems dell'Orso (estinta).

Contents

Storia
Note

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Storia

Le probabili origini risalgono ai mwfqConti di Monfort. Tale derivazione è stata manifestata da scrittori come Wolfgang Lazius (umanista austriaco), da antichi manoscritti della biblioteca dei principi mwfwLandi della mwgaVal di Taro, che contiene chiare storie riguardanti le famiglie più illustri dell'Italia settentrionale, e infine dalle antiche carte del prezioso deposito dell'archivio dei Conti di Attems, che più accuratamente confermano la loro provenienza dai Conti di Monfort. Da lì è anche possibile scorgere lo stemma della famiglia del Tridente, tipico dei Monfort, mwgqduchi di Franconia.cite-ref-books-google-it-2-0[2] Enrico, figlio di Rodolfo, conte di Bregenz e Monfort, partecipò alle guerre d'Italia guidate da mwhgFederico I, imperatore del Sacro Romano Impero. I figli di Rodolfo, Enrico e Arbeno (indubbi ascendenti degli odierni Attems del Tridente), furono vicini al patriarca Vodalrico, che fu quindi fraterno con l'imperatore Federico sia nell'amicizia che nel sangue.cite-ref-books-google-it-2-1[2]

Nel 1387 la famiglia fu alleata, come molte altre, dei Conti mwjada Camino e dei Principi mwjqDa Carrara. La famiglia assunse il capitano di ventura Bello di Portogallo e i suoi mercenari, i quali, attendendo un compenso per il loro servizio, presero in garanzia il Castello inferiore di mwjwAttimis. Il 10 febbraio 1387 questi pagamenti furono saldati e la rocca tornò ai legittimi proprietari. Nello stesso anno Udine inviò ad Attimis cannoni e diversi strumenti militari volti alla difesa della rocca inferiore, che la resero tra le prime in Italia a possedere tali armi.cite-ref-3[3]

Dopo la conquista del Friuli da parte della mwlqRepubblica di Venezia e l'incorporazione nei mwlgDomini di Terraferma nel 1433, una parte della famiglia rimase ad Attimis, mentre Federico d'Attems (1447–1521) si trasferì a mwmaGorizia, dove nel 1473 divenne cancelliere dell'ultimo conte mwmqLeonardo. Quando la linea comitale si estinse nel 1500, Federico venne confermato in quell'ufficio (conte) dall'imperatore mwmgMassimiliano I e nel 1506 fu nominato anche governatore della Gorizia a nome degli arciduchi dell'Austria Interiore.

Gli eredi di Federico si divisero nei rami cadetti di "Heiligenkreuz" (dalla località slovena di mwnaSanta Croce) e "Petzenstein" (dalla località slovena di mwnqPeče). Da allora la famiglia Attems svolse un ruolo importante nella mwngmonarchia asburgica: entrambe le linee furono elevate al rango di mwnwbaroni (mwoaFreiherren) nel 1605 e ricevettero il titolo di mwoqconte del Sacro Romano Impero (mwogReichsgrafen) nel 1630 (Heiligenkreuz) e nel 1653 (Petzenstein).

Esponenti illustri

• Ernst Amadeus Thomas von Attems (1694–1757), vescovo di mwqwLubiana e principe del Sacro Romano Impero
• mwrqKarl Michael von Attems (1711-1774), arcivescovo di mwrgGorizia e principe del Sacro Romano Impero
• Ferdinand von Attems (1746-1820), conte governatore della mwsaStiria, barone di Sveti Križ (Heiligenkreuz/Santa Croce)
• Ignazio Maria Attems (1774–1861), governatore della Stiria, barone di Sveti Križ
• Joseph Oswald von Attems (1679–1744), vescovo di mwswLavant
• Edmund von Attems (1847 -1929), politico, governatore della Stiria (1893–1896 e 1897–1918)
• Ottokar Maria von Attems (1815-1867), vescovo di mwtgSeckau
• Anton Attems (1834–1891), conte e politico austriaco
• Mario von Attems, governatore della mwuqDalmazia (1911–1918)

Proprietà storiche degne di nota

• Palazzo Attems Santa Croce a Gorizia
• Villa Attems a mwxgLucinico
• Palazzo Attems a mwyaGraz
• Palazzo Attems a mwygGösting
• Palazzo Attems a mwzaDornava
• Palazzo Attems-Gilleis a mwzgVienna
• Villa Attems-Gilleis a mwaaBaden bei Wien
• Castello di Therasburg in mwagBassa Austria
• Palazzo Attems a mwbaKindberg in mwbqStiria

Note

cite-note-11. Vittorio Spreti, mwdaEnciclopedia storico-nobiliare italiana: famiglie nobili e titolate viventi riconosciute del R. Governo d'Italia, compresi: città, comunità, mense vescovili, abazie, parrocchie ed enti nobili e titolati riconosciuti, volume 1, p. 443, 1928.
cite-note-books-google-it-22. mwegmwewmwfaStoria genealogico-cronologica degli Attems austriaci., su mwfqbooks.google.it.
cite-note-33. mwgqmwggmwgwStoria di Attems., su mwhaviaggioinfriuliveneziagiulia.it.

Bibliografia

• citerefcidcrollalanzaGiovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, A. Forni, vol. 1, SBN RAV0179678.
• Vittorio Spreti, mwiqEnciclopedia storico-nobiliare italiana: famiglie nobili e titolate viventi riconosciute del R. Governo d'Italia, compresi: città, comunità, mense vescovili, abazie, parrocchie ed enti nobili e titolati riconosciuti, vol. 1, p. 443, 1928.

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Collegamenti esterni

• mwjg(EN) Attems., su genealogy.euweb.cz.
• mwka(EN) Attems., su austria-forum.org.